In un mondo che cambia, l'esperienza e l'istinto sono radici fondamentali, ma per gestire le nostre aziende servono nuovi strumenti. L'agricoltura moderna deve affrontare nuove sfide:
- incertezza globale: instabilità dei mercati e aumento dei costi di produzione;
- inverno demografico e scarsità di manodopera locale;
- cambiamenti climatici: una variabile sempre più impattante sulla produzione;
- pressione sociale: la crescente richiesta di sostenibilità ambientale.
Il panorama trentino ci indica una direzione chiara: le aziende stanno diventando sempre più grandi, strutturate e diversificate (agriturismo, trasformazione, contoterzismo, ecc.).
AgriContAbile permette d’avere a disposizione uno strumento che ti consente di operare scelte consapevoli e dettate da elementi oggettivi, permette di rispondere a delle apparenti semplici domande:
- a quanto ammonta reddito netto ottenuto dalla mia azienda agricola?
- il reddito ottenuto è adeguato alle risorse familiari che ho apportato in azienda?
- il reddito ottenuto è adeguato alle esigenze della mia famiglia?
- la mia azienda è efficiente?
- vale la pena investire ulteriormente?
- riesco a migliorare la situazione?
- riuscirò a sostenere un certo investimento?
- sono in grado di far fronte alle rate del mutuo se dovessero aumentare i tassi d’interesse (EURIBOR)?
- sono in grado di fornire informazioni sulla redditività della mia azienda alla banca, poiché non mi richiede solo garanzie reali?
- a quanto ammonta l’importo del canone d’affitto che sono disposto a versare?
- in quanto tempo rientro della liquidità in un investimento aziendale?
- la superficie aziendale mi garantisce una sufficiente capienza fiscale per rimanere nell’ambito del reddito agrario?
Criteri metodologici e semplificazioni adottate in AgriContAbile
Il software con il quale di seguito vengono redatti i bilanci, denominato “AgriContAbile”, è stato ideato e sviluppato dall’autore del presente testo per offrire uno strumento intuitivo, immediato e altamente fruibile, pensato specificamente per chi deve gestire una piccola azienda agricola familiare senza perdersi in complesse operazioni contabili.
Per coniugare la massima semplicità d'uso con l'efficacia dei risultati e vista l’irrilevanza fiscale e civilistica, si è scelto di introdurre alcune utili semplificazioni metodologiche:
A) gestione semplificata dei flussi di cassa: i movimenti di liquidità non vengono registrati mese per mese. Si è preferito ipotizzare che:
- i flussi in uscita per gli investimenti in beni a utilità ripetuta (immobili e macchinari) avvengano interamente all’inizio dell’annata agraria;
- Il periodo di anticipazione dei flussi in uscita per le spese correnti (capitale di anticipazione) e i flussi in entrata venga determinato in modo automatico e standardizzato dall’applicativo che prevede diversi tempi di anticipazione in base alla specifica tipologia aziendale.
B) Standardizzazione di tempi e tassi sui finanziamenti: la durata e i tassi d’interesse non vengono inseriti analiticamente per ogni singolo investimento, ma sono calcolati applicando valori medi predefiniti per le diverse categorie d’investimento (impianti frutti-viticoli, immobili e macchinari);
C) Standardizzazione tempi e percentuale per il calcolo del valore di recupero: mentre per ogni categoria d’investimento è possibile stabilire tempi d’ammortamento specifici, diversamente questo non è possibile per il calcolo del valore di recupero, che viene ipotizzato essere uguale per tutti.
D) Aliquota IVA forfettaria per gli impianti frutti-viticoli: nel calcolo dei costi di realizzazione degli, per evitare di separare gli importi in base alle diverse aliquote di legge (es. piante al 10% e strutture al 22%), si è adottata un’aliquota media ponderata del 15% applicato all’importo complessivo.
E) Sottostima valore attuale a bilancio dei macchinari: nel caso siano stati acquistati macchinati avvalendosi di aiuti finanziari pubblici che ne hanno ridotto il prezzo d’acquisto, il valore attuale a bilancio viene sottostimato dell’importo pari all’aiuto finanziario pubblico;
F) Esclusione redditi catastali: il software non richiede l'inserimento dei redditi catastali (dominicale e agrario) finalizzati al calcolo dell'IRPEF. Data la modesta entità di tali valori nelle piccole realtà familiari, poiché, visti gli importi relativamente bassi, non generano quasi mai un debito d'imposta significativo; di conseguenza, si è preferito evitare un gravoso inserimento di dati che non avrebbe apportato alcun valore aggiunto all'efficacia dell'analisi economica.
Sebbene questo approccio comporti una fisiologica piccola perdita di precisione, consente di raggiungere il fondamentale obiettivo: fornire all'imprenditore uno strumento rapido e snello di controllo e pianificazione per uso personale. I piccoli scostamenti generati dalle semplificazioni non compromettono in alcun modo la qualità e l'utilità delle informazioni ottenute, che restano una bussola solida per le scelte strategiche della gestione aziendale.